Il progetto promosso dall’Arci, dall’Unità Operativa Cittadini senza Territorio del Comune di Genova, dall’associazione culturale Zetati e dal Consorzio Sociale Agorà, prova a sostenere la nascita di una band composta da musicisti di strada al fine di sostenere l’integrazione tra due culture, quella italiana e quella rom.
Questo articolo è stato pubblicato in Musica. Aggiungi ai preferiti: link permanente. I commenti ed i trackbacks sono attualmente chiusi.
Romanian gipsy
Il progetto promosso dall’Arci, dall’Unità Operativa Cittadini senza Territorio del Comune di Genova, dall’associazione culturale Zetati e dal Consorzio Sociale Agorà, prova a sostenere la nascita di una band composta da musicisti di strada al fine di sostenere l’integrazione tra due culture, quella italiana e quella rom.